Condividi se ti piace

Da un numero della rivista Magazine de Il Corriere della Sera, di qualche mese fa, si legge un articolo dedicato ad uno dei più famosi scrittori del genere thriller : John Grisham.
Il giornalista che ha effettuato l’intervista, Paolo Conti, ci apre una parentesi, uno spaccato sulla vita di questo fenomeno editoriale.
Ormai affermato autore del genere “legal thriller”, Grisham, oltre a realizzare best sellers tradotti in 48 lingue e venduti in milioni di copie, ci porta a conoscenza di un lato della sua storia personale, che i più forse, ignoravano.
Essendo avvocato, ha avuto modo di sviluppare, con la sua esperienza, una posizione critica nei confronti del sistema giudiziario americano, che ritiene non completamente affidabile e a rischio.
Addirittura Grisham pensa che , ben il 50% dei processi americani con giuria, dovrebbe essere celebrato di nuovo a causa degli errori giudiziari che contiene.
Negli anni, consolidata questa sua visione, ha fondato un’associazione che prende il nome di “Innocence Project”.
L’associazione ha al suo attivo, la scarcerazione di 235 persone, detenute ingiustamente e liberate grazie alla prova del DNA.
Oltre all’impegno concreto sul campo, c’è anche il progetto di presentare la richiesta per l’abolizione della pena di morte.
Tutto è nato, ci spiega Grisham, nel 1994 quando, mentre si documentava per la stesura de “L’Appello”, si scontrò con la cruda realtà della temuta “camera a gas”.
Le sue ricerche lo costrinsero a rivedere completamente, tutto il suo giudizio sulla pena capitale, cambiandolo profondamente. In quell’anno nacque la sua associazione.
Bellissimo esempio di impegno civile, fattivo, concreto, questo scrittore, con la sua coerenza, linearità e passione, ha fatto si che il suo lavoro divenisse una possibilità di speranza per chi non ha più nulla in cui credere e sperare.
Con l’augurio che queste iniziative si moltiplichino, continuiamo a leggere i suoi libri, ma da ora in poi, con una punta di ammirazione in più.

 

HAI DOMANDE O COMMENTI? SCRIVIMI!

ATTENZIONE: i commenti di questo blog sono stati disattivati per evitare di raccogliere i dati degli utenti. Di conseguenza, è preferibile inviare domande e commenti direttamente via email all’indirizzo vitianamontana[chiocciola]gmail.com. I vostri dati personali saranno tutelati, in questo caso, dalle norme sulla privacy di Google, essendo tale casella postale gestita tramite GMail.

Potrebbe interessarti

Condividi se ti piace
error: Content is protected !!